Con questo articolo andremo ad approfondire le differenze tra un ponte ed un impianto dentale. 

Vogliamo fornire una guida pratica ai pazienti per orientarsi -insieme con il proprio dentista di fiducia- nella scelta della soluzione più adeguata alla propria situazione.

In caso di dente mancante come posso sostituirlo? Le soluzioni a questo problema possono essere 2:

  •     protesi fissa su denti naturali (cosiddetto ponte dentale)
  •     corona su impianto dentale 

Il ponte dentale è un restauro che sostituisce uno o più denti mancanti: può essere sostenuto dai denti naturali, da una combinazione di denti naturali e di impianti, o solo da impianti.

Il dente mancante viene sostituito da un dente artificiale, e si impedisce così agli altri denti di disallinearsi provocando ulteriori problemi, un ponte tradizionale viene realizzato creando una corona dentale per ogni dente su entrambi i lati dello spazio vuoto, che viene riempito dai denti artificiali.

Gli impianti dentali sono invece dispositivi artificiali in titanio o in ceramica simili a delle viti, che vengono inseriti nell’osso del paziente con un intervento chirurgico e che hanno la funzione di dare il necessario supporto a diversi tipi di dispositivi proteici.

Ma qual è la soluzione migliore? Ci sono diversi pro e contro.

Quando scegliere il ponte: Pro e Contro

Vediamo insieme quali sono i pro e i contro!

Ecco i pro:

  1. minore invasività: l’applicazione di un ponte dentale non implica un trauma osseo
  2. maggiore velocità di applicazione e realizzazione
  3. recupero dente moncone
  4. costi inferiori

Per quanto riguarda il ponte dentale, il dentista decide di adottare la soluzione del ponte dentale in genere perché è la pratica più veloce e meno invasiva ed il rischio di rigetto è ridotto moltissimo.

La soluzione del ponte dentale è, di solito, preferita per i pazienti che presentano patologie odontoiatriche del tipo:

  1. Osteoporosi
  2. Patologie croniche (ad esempio, gengivosi)
  3. Carica batterica paradontale
  4. Scarsa igiene orale
  5. Osso troppo sottile

Ecco invece quali sono i contro del ponte:

  1. Debolezza del dente moncone
  2. Fragilità della corona
  3. Perdita ancoraggio gengiva moncone

A causa dell’assenza del rivestimento protettivo dello smalto dentale e dentina, il dente moncone è più soggetto a carie, sensibilità e problemi al nervo della polpa. Inoltre, gli altri denti vicini a sostegno del moncone saranno più deboli perché dovranno sostenere  il carico in fase di masticazione.

La fragilità della corona ricostruita sul dente moncone resta comunque elevata in quanto fisiologicamente più fragile rispetto ai tessuti dei denti naturali. Usura e fratture della corona sono le problematiche più diffuse connesse alla pratica del ponte dentale.

Quando scegliere l’impianto dentale: Pro e Contro

Vediamo insieme quali sono i pro e i contro dell’impianto dentale

Pro:

  1. Applicazione immediata: impianto dentale a carico immediato
  2. Gestione del dolore semplice con uso di farmaci antinfiammatori e antidolorifici
  3. Gestione della igiene orale al pari di quella degli elementi dentali naturali
  4. Minor rischio di infiltrazioni batteriche, formazione di carie, gengiviti e conseguente parodontite 

Contro:

  1. Rischio di infezioni: resta comunque un intervento chirurgico invasivo
  2. Tempi più lunghi della procedura transitoria: circa 4 mesi per la rigenerazione ossea
  3. Rischio di rigetto o reazioni allergiche ai materiali utilizzati
  4. Ricorso a farmaci ed antibiotici ad ampio spettro

E’ sempre opportuno procedere con una preventiva visita odontoiatrica con lo specialistica implantologo/chirurgo maxillo facciale per determinare che il paziente sia idoneo per questo tipo di piano terapeutico.

Quindi: è meglio il ponte o impianto dentale?

Spesso i pazienti si chiedono spesso se ricorrere al ponte o impianto dentale. Al di là delle procedure impiegate, la terapia più idonea resta quella che l’equipe dentale reputa più adatta alle condizioni cliniche del paziente.

Il ricorso al ponte o impianto dentale resta una valutazione personalizzata, centrata sul paziente, effettuata in sede di prima visita con la collaborazione di più specialisti dell’equipe durante la stesura degli step del piano terapeutico.

L’evoluzione dell’odontoiatria ha reso possibile un progresso tecnico-scientifico senza doversi più sottoporre a numerose sedute dal dentista grazie ai nostri implantologi specializzati.

Questo consente, per esempio, di eseguire più impianti nella stessa seduta, riducendo costi e tempistiche di realizzo, nonché diminuendo notevolmente i rischi di eventi avversi, riconducili ad infezioni ed all’uso prolungato di terapie farmacologiche.

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