I denti del giudizio

I denti del giudizio sono i quattro molari che spuntano per ultimi nella posizione più interna delle semiarcate superiori ed inferiori, di regola, a partire dai 12 – 15 anni.

Ciò comporta che talvolta non trovino lo spazio necessario e sufficiente per poter completare il proprio sviluppo, in quanto hanno per lo più perso la loro funzione originaria, quando l’uomo preistorico si nutriva in prevalenza di carne cruda che obbligava a lunghe ed energiche masticazioni.

Lo scarso spazio in cui nascono comporta spesso che i denti del giudizio si posizionino in modo scorretto nell’osso mascellare / mandibolare con conseguenze alquanto fastidiose: difficoltà di eseguire una corretta igiene orale, maggiore facilità di insorgenza di carie, cisti, ascessi, infiammazioni gengivali, ecc. Di qui la necessità di procedere alla loro estrazione quando diventano bersaglio di patologie dentali, si scheggiano, crescono incastrati nell’osso.

Non univoca è la posizione degli esperti odontoiatri sulla scelta di procedere all’estrazione dei denti del giudizio precocemente, a scopo preventivo e, quindi, anche quando sono perfettamente sani e in assenza di disturbi e dolore in genere.

Indubbiamente la loro estrazione anticipata evita o limita la possibilità di complicazioni, rende l’intervento più semplice, meno rischioso e con un decorso post operatorio in genere molto più veloce.

Tuttavia è importante che lo specialista di fiducia valuti la situazione caso per caso ed accordi con il paziente la soluzione più appropriata rispetto all’effettivo stato di salute dei denti.