ORTODONZIA

Ortodonzia è un termine che deriva dalle parole greche antiche “ortos”che significa “dritto” e “odontos” che significa “dente”, quindi “dente dritto”. L’ortodonzia è, quindi, la branca dell’odontoiatria che si occupa della prevenzione, della diagnosi e della cura, attraverso appositi trattamenti terapeutici, di denti e mandibole storte, ma serve anche a riordinare dentature disallineate, affollate e mal posizionate.
I denti sviluppati male che non aderiscono correttamente tra loro non sono solo un problema estetico, ma possono provocare anche conseguenze di altro genere. Ad esempio, dei denti storti e mal posizionati risultano problematici da tenere puliti e quindi, sono più soggetti alla formazione di carie e di malattie paradontali.

MALOCCLUSIONI

Le malocculusioni sono uno dei problemi di cui si occupa maggiormente l’ortodonzia. Sono provocate da un disallineamento dei denti e da alterazioni delle ossa delle mascelle e delle mandibole. Si verificano quando l’arcata dentale superiore non è perfettamente allineata con l’arcata dentale inferiore. Normalmente, per un corretto adempimento delle funzioni fonetiche e masticatorie, le due arcate dentali combaciano perfettamente, creando, quindi, una situazione di equilibrio. Quando invece le due arcate non combaciano, oltre a problemi masticatori si possono verificare anche problemi di altro genere che possono avere ripercussioni anche in altre parti del corpo, come testa, cervicale e schiena. Ovviamente esistono malocclusioni più o meno gravi che, a seconda della causa, prevedono cure diversificate. Alcuni tipi di malocclusioni possono essere curate attraverso l’installazione di apparecchi ortodontici, mentre per altri tipi più gravi possono anche richiedere un intervento di ortodonzia correttiva. In sede di visita il dentista valuterà approfonditamente la causa e stabilirà la cura più opportuna.